Commercio tramite distributori automatici

Commercio tramite distributori automatici

L’attività di vendita al dettaglio per mezzo di apparecchi automatici – cosiddetto “vending” - (sia alimentari che non alimentari) può essere effettuata secondo due modalità:

  • in apposito locale ad essa adibito in modo esclusivo
  • in altri spazi o locali variamente ubicati su area privata o pubblica.
Requisiti soggettivi

Per svolgere l'attività è necessario soddisfare i requisiti previsti dalla normativa antimafia.

Per esercitare l'attività di vendita al dettaglio di prodotti non alimentari è necessario soddisfare solo i requisiti morali. Per esercitare l'attività di vendita al dettaglio di prodotti alimentari, oltre ai requisiti morali, è necessario soddisfare anche i requisiti professionali.

Requisiti oggettivi

I locali dove si svolge l’attività devono avere una destinazione d’uso compatibile con quella prevista dal piano urbanistico comunale.

Devono essere rispettate le norme e le prescrizioni specifiche dell’attività, per esempio quelle in materia di urbanistica, igiene pubblica, igiene edilizia, tutela ambientale, tutela della salute nei luoghi di lavoro, sicurezza alimentare, regolamenti locali di polizia urbana annonaria.

Per esercitare l'attività di vendita al dettaglio di prodotti alimentari è inoltre necessario rispettare i requisiti dettati dalla normativa vigente in merito all'igiene dei prodotti stoccati, prodotti e venduti.

Approfondimenti

Distributori automatici in locale ad uso esclusivo

La vendita con apparecchi automatici effettuata in apposito locale ad uso esclusivo, è soggetta alle stesse disposizioni dell'apertura di un esercizio di vicinato (Decreto legislativo 31/03/1998, n. 114, art. 17).

Distributori automatici che prevedono la somministrazione di alimenti e bevande

L'installazione di distributori automatici per somministrare alimenti e bevande in locali esclusivamente adibiti a questa attività è soggetta alle stesse disposizioni degli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande.

Comunicazione semestrale di nuove installazioni e disinstallazioni

Ogni nuova installazione o cessazione di distributori automatici deve essere comunicata all’ASL territorialmente competente sul comune in cui sono dislocati gli apparecchi mediante l’invio (almeno semestrale) di elenchi cumulativi delle localizzazioni, specificando le tipologie di alimenti venduti/somministrati; nel caso in cui le localizzazioni dei distributori siano situate al di fuori dell’ASL in cui è registrata l’impresa, dovranno essere indicati gli estremi della notifica.

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Io sono: Imprenditore
Ultimo aggiornamento: 10/03/2020 16:13.04