Somministrazione di alimenti e bevande svolta congiuntamente ad altre attività

Somministrazione di alimenti e bevande svolta congiuntamente ad altre attività

Devono presentare apposita segnalazione certificata di inizio attività per somministrazione di alimenti e bevande svolta congiuntamente ad altra attività tutti gli esercizi che somministrano alimenti e bevande limitatamente ai clienti delle attività principali di seguito indicate (Legge regionale 29/12/2006, n. 38, art. 8, com. 6):

  • esercizi in cui la somministrazione è effettuata congiuntamente ad attività di intrattenimento e svago, quando quest’ultima è prevalente rispetto a quella della somministrazione. L’attività di intrattenimento e svago si intende prevalente  nei casi in cui la superficie utilizzata per il suo svolgimento è pari almeno ai tre quarti della superficie complessiva a disposizione, esclusi i magazzini, i depositi, gli uffici e i servizi e la somministrazione è effettuata esclusivamente nei confronti di chi usufruisce a pagamento dell’attività di trattenimento e svago. Non  costituisce attività di intrattenimento e svago la semplice musica di accompagnamento
  • esercizi posti nell’ambito degli impianti stradali di distribuzione carburanti, purché l’attività sia funzionalmente e logisticamente svolta in connessione con l’attività di distribuzione carburanti
  • mense aziendali a favore dei lavoratori dell’azienda (non previsto requisito professionale)
  • sale cinematografiche, musei, teatri, sale da concerto, complessi sportivi e simili, limitatamente ai fruitori delle attività stesse
  • esercizi situati in immobili aventi caratteristiche turistico ricettive, di proprietà di enti pubblici, utilizzati ai fini della valorizzazione del patrimonio enogastronomico, culturale e turistico locale. La gestione di tali esercizi è affidata direttamente dall’ente proprietario dell’immobile nel rispetto dei requisiti professionali e morali previsti dalla normativa vigente.

La somministrazione di alimenti e bevande al pubblico indistinto è invece soggetta alle disposizioni della Legge regionale 29/12/2006, n. 38, art. 9 e ai criteri regionali di programmazione previsti dalla Deliberazione della Giunta regionale 08/02/2010, n. 85-13268.

Requisiti soggettivi

Per svolgere l'attività è necessario soddisfare i requisiti previsti dalla normativa antimafia, i requisiti morali e quelli professionali.

La Circolare ministeriale 12/09/2012, n. 3656/C ha tuttavia specificato che il requisito professionale non è richiesto solo per alcune  attività, già escluse dalla programmazione, di cui alle lettere b), e), f), g) e h) della Legge 25/08/1991, n. 287, art. 3, com. 6  in quanto rivolte a una cerchia determinata di soggetti, purché siano rispettate  le limitazioni di accesso ai locali:

  • b) negli esercizi annessi ad alberghi, pensioni, locande o altri complessi ricettivi, limitatamente alle prestazioni rese agli alloggiati
  • e) nelle mense aziendali e negli spazi annessi  ai circoli cooperativi e degli enti a carattere nazionale le cui finalità assistenziali sono riconosciute dal Ministero dell'Interno
  • f) in via diretta  a favore dei propri dipendenti da amministrazioni, enti o imprese pubbliche
  • g) nelle scuole, negli ospedali, nelle comunità religiose, in stabilimenti militari delle Forze di Polizia e del Corpo Nazionale Vigili del Fuoco
  • h) nei mezzi di trasporto pubblico.            
Requisiti oggettivi

I locali dove si svolge l’attività devono avere una destinazione d’uso compatibile con quella prevista dal piano urbanistico comunale. Se si somministrano alimenti e bevande, è necessario rispettare i criteri di sorvegliabilità come previsto dal Decreto ministeriale 17/12/1992, n. 564.

Devono essere rispettate le norme e le prescrizioni specifiche dell’attività, per esempio quelle in materia di urbanistica, igiene pubblica, igiene edilizia, tutela ambientale, tutela della salute nei luoghi di lavoro, sicurezza alimentare, regolamenti locali di polizia urbana annonaria.

Per esercitare l'attività è inoltre necessario rispettare i requisiti definiti dalla normativa vigente in merito all'igiene dei prodotti stoccati, prodotti e venduti.

Approfondimenti

Comunicazione dei dati relativi all'impresa alimentare al fine del controllo ufficiale da trasmettere all'ASL

Contestualmente all’invio della notifica sanitaria occorre compilare l’allegato 2, che deve essere trasmesso direttamente all’ASL.

Per ulteriori informazioni e per scaricare la modulistica, consulta la relativa pagina.

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Io sono: Imprenditore
Ultimo aggiornamento: 11/03/2020 15:32.59